Il nuovo arrivato

Il nuovo arrivato

20,00

Docente: 

Dott.ssa Clara Mucci – Professore ordinario di Psicologia Dinamica presso Università degli Studi di Bergamo

Dott. Andrea Grego – Professore associato Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Settore Scientifico disciplinare: Psicometria presso Università degli Studi di Bergamo

 Destinatari: Insegnanti, Educatori, Genitori, Formatori, Operatori sociali, Cittadini, Operatori sanitari, Psicologi

 Durata: 2 ore

 Quando: 21 Gennaio 2022 dalle ore 20.30 alle 22.30

 Rivedibile in replica: 

 Acquistabile con carta del docente: No

Il nuovo arrivato
Cosa vuol dire per il gruppo affrontare “un nuovo arrivato”, sia nella famiglia, che nella scuola, che nei contesti lavorativi e istituzionali? Quali rappresentazioni mentali, quali contenuti emotivi, motivazionali e psicologici si scatenano nella mente dell’individuo e della collettività di fronte al “nuovo”, all’“altro”, e magari al “diverso”? Quali fantasie di inclusione ed esclusione, quali paure e quali aspettative? E quali dinamiche sono attive anche nella mente del “nuovo arrivato” che deve affrontare i temi dell’accettazione o del rifiuto, tra passato e presente? Quali modelli operativi interni si attivano, nell’individuo e nel gruppo, e come promuovere al meglio le risorse e predisporre nel modo migliore al dialogo, al confronto, alla coesione e inclusione anche delle differenze viste come opportunità di conoscenza e trasformazione e arricchimento?
Nel nostro webinar esploreremo le dinamiche di inclusione ed esclusione da un punto di vista psicodinamico relazionale e sociale a partire dall’accoglienza anche emotiva e di aspettative e fantasie non consapevoli riguardo all’accoglienza del nuovo arrivato nella coppia e nella famiglia già formata, includendo anche le dinamiche intergenerazionali e le aspettative che la nuova nascita può creare; nel gruppo classe come accoglienza del nuovo venuto anche nel senso di caratteristiche culturali e sociali diverse (marginalità, devianza, immigrazione, difficoltà economiche e deficit ambientali) con attenzione anche al diverso contesto della classe (infanzia, adolescenza, prima adolescenza e adolescenza avanzata con i diversi stati di sviluppo ed evoluzione delle varie età); nel gruppo istituzionale affronteremo le dinamiche proiettive di in-group ed out-group e come queste sembrano organizzare divisioni e coalizioni, includendo anche dinamiche gruppali evolutive. Autori come Raphael-Leff, Freud, Bion, Kaes, Tomasello, Sapolski, Kurt Lewin, Sherif, Tajfel costituiranno una traccia per riflettere sulle tematiche della inclusione ed esclusione allo scopo di acquisire consapevolezza sulla complessità del fenomeno nei vari risvolti individuali e collettivi, dinamici e psicosociali, ai fini di sviluppare comprensione, solidarietà, empatia e capacità attiva di accoglimento della differenza e del nuovo “altro”.
Obiettivi:
-saper individuare dinamiche psicologiche e sociali di inclusione ed esclusione sia individuali che gruppali e quali emozioni attivano nell’individuo e nella collettività;
-aprire alla comprensione e accettazione del nuovo e del diverso nella consapevolezza dell’arricchimento che il “diverso da me” culturale e sociale può apportare, con ampliamento della visione sociale ma anche della personale capacità di empatia e sintonizzazione con i bisogni dell’altro;
- promuovere accettazione e solidarietà e capacità costruttiva di confronto e relazione nel gruppo nella famiglia e nella società anche con quanto inizialmente percepito come dissimile incongruo altro.